Perché ti innamorerai di Edimburgo in meno di 24 ore

3–5 minuti
Edimburgo

Appena atterrati a Edimburgo, ti sembrerà di essere molto più lontano dall’Italia di quanto non credessi fino a quel momento. Per cominciare, guidare sul lato sinistro della strada potrà sembrarti folle e innaturale all’inizio, ma ti ci abituerai in fretta se il programma sarà quello di girare tutta la Scozia in auto! 

A Edimburgo però l’auto non serve e i mezzi pubblici sono perfetti per esplorare tutta la città. Appena scesi alla fermata in centro, davanti allo Scott Monument (alto 61 metri, è il più grande monumento dedicato a uno scrittore), proprio lì mi sono innamorata di Edimburgo. Era pomeriggio e i raggi di sole filtravano tra gli alberi. È paradossale il modo in cui a Edimburgo, natura e civiltà si fondano alla perfezione con una tale armonia. Sembra quasi “normale” la coesistenza di boschi e palazzi nello stesso luogo. 

Girare a piedi tra monumenti storici, il suono della cornamusa in sottofondo, piccole vie con negozi fuori dall’ordinario e il Castello di Edimburgo sempre come punto di riferimento. Questo ti farà innamorare di una città che sembra essere davvero uscita dal mondo magico. 

Sì, sto parlando di Harry Potter. E come potrei non parlarne. 

La Scozia ospita alcune location in cui non solo la Rowling ha tratto ispirazione per scrivere la saga, ma utilizzate realmente durante le riprese dei film! A Edimburgo scoverai spot che credevi esistessero solamente in quella mente geniale che ha dato vita a un mondo magico di cui non riusciamo più a fare a meno, nemmeno ventotto anni dopo la sua rivelazione a tutti i babbani del mondo. 

Non parlerò solo dei luoghi di Harry Potter in questo racconto, perché Edimburgo ha davvero troppi motivi per amarla. Quindi, ecco in breve alcuni dei luoghi di Harry Potter che puoi vedere gratuitamente a Edimburgo: 

  • Il Cimitero di Greyfriars: Tom Riddle è esistito veramente (e forse aveva ancora il naso). Passeggiare in questo cimitero antico è già di per sé un’esperienza mistica, ma quando ti troverai davanti alla lapide alla quale si è ispirato uno degli antagonisti più famosi degli ultimi trent’anni, probabilmente sentirai un brividino lungo la schiena. 
  • Victoria Street: se stai cercando una bacchetta nuova, o calderoni in cui fabbricare pozioni, sei nel posto giusto. È senza dubbio Diagon Alley e i negozi a tema non mancano (anche se ho trovato davvero sopravvalutato uno dei negozi più famosi,  Museum Context). Al The Cauldron invece, potrai realizzare davvero la tua pozione (attività a pagamento)!
  • The Elephant House: la sede originale è bruciata in un incendio e dove poteva aprire di nuovo, se non proprio a Victoria Street? È il cafè in cui la Rowling ha scritto gran parte dei primi volumi di Harry Potter, denominato quindi il luogo di nascita della saga. L’interno è esattamente come te lo aspetti, accogliente e avvolto da una specie di bolla magica. Quando sei lì dentro, al secondo piano, davanti alla finestra che affaccia su “Diagon Alley” e intorno a te ci sono richiami alla saga e il tavolino con la targhetta del nome di una delle scrittrici più famose del millennio, ti senti davvero in un altro mondo.
  • Dean Village: come fosse un piccolo mondo a parte, si tratta di un piccolo borgo pittoresco, che molti chiamerebbero Hogsmeade! Perfetto per una passeggiata fuori dal centro della città. 
  • George Heriot’s School: si dice che la sua maestosa architettura gotica abbia ispirato J.K.Rowling ad elaborare alcuni dettagli di Hogwarts

Ma Edimburgo non è una “città magica” soltanto perché ha ispirato Harry Potter. Puoi perderti ore ed ore in negozi di amuleti, tarocchi e oggetti incantati. Puoi rilassarti in piccoli cafè storici, o passeggiare in viali alberati con una cioccolata calda in mano. Puoi vivere l’esperienza del “tè pomeridiano” nell’antica sede del quotidiano di Edimburgo, dove resterai tutto il tempo ad osservare meravigliose, imponenti colonne di marmo verde, gustando scones con burro e confettura (una delle cose più buone mai provate). E puoi perderti nelle strade acciottolate, tra i sali-scendi che ogni volta ti regalano una nuova vista sulla città, fino ad arrivare in uno dei tanti pub in cui farti consigliare nuovi whisky da assaggiare. Ti innamorerai di Edimburgo e ogni sera, non potrai fare a meno di guardare il castello illuminato, mentre ti aggiri a piedi per la città, conoscendo già a memoria la strada per la fermata del bus, come se vivessi lì da sempre e non da sole ventiquattro ore. 

Ecco perché mi sono innamorata di Edimburgo in meno di ventiquattro ore.