10 locali che ho amato a New York City

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Ormai dovresti sapere che nel mio blog pubblico soltanto racconti e non articoli fatti in stile “lista della spesa”. Ma oggi faccio un’eccezione, perché una delle domande che mi hanno fatto più spesso dal nostro viaggio a New York ad oggi è “Dove e cosa avete mangiato?” e mi sembrava giusto condividere con te solo i locali che ho davvero amato in quella gigantesca mela. Arrivati a New York City, sarà facile perdersi tra migliaia di opzioni tra cui scegliere per qualunque attività, prodotto o servizio starai cercando. Ma soprattutto, sarà facilissimo cedere alla tentazione di provare alcuni dei luoghi più virali, soltanto perché “sono apparsi in quel film”, o perché “ci va spesso Jennifer Lopez”. 

Abbiamo trascorso 10 giorni a New York e naturalmente, abbiamo provato anche alcuni dei luoghi più iconici d’America. La verità è che alcuni li abbiamo trovati deliziosi, ma molti altri erano davvero pessimi. E visto che la città non è famosa per essere economica, se posso aiutarti a risparmiare qualche dollaro per ciambelle davvero esageratamente dolci (per i gusti italiani), o per hamburger mediocri, ne sarei felice. 

Questi sono i 10 locali che ho amato di più in assoluto durante il nostro viaggio a New York e nei quali, se potessi, tornerei oggi stesso! 

  1. La Esquina – presente in diverse zone della città

La prima sera a NYC non potevamo arrenderci subito al jet leg. Apparentemente un semplice fast food messicano, con un sorprendente speakeasy all’interno. Atmosfera incredibile, luci soffuse, buona musica e cocktail buonissimi. Ricorderò sempre il Margarita più buono che io abbia mai bevuto e se dovessi tornare in città, sono sicura che anche la cena non mi deluderebbe! Prenota in anticipo, direttamente dal loro sito web.

  1. Bar Bedford – il bar dell’hotel in cui abbiamo soggiornato, il Moxy Williamsburg (è aperto anche a clienti esterni)

Non mi ero accorta fino a questo momento di aver iniziato e concluso il nostro viaggio a New York con i due locali migliori per il dopo cena. L’ultima notte nella città che mi ha rapito il cuore, non potevo che spuntare l’ultima riga della mia wishlist. Sedermi al bancone di un lounge bar e ordinare un Martini Cocktail, rigorosamente con doppia oliva.” L’unica cosa di cui mi sono pentita è averne bevuto soltanto uno (sei pur sempre a NYC e i drink costano quasi in tutti i locali tra i 15$ e i 25$).

  1. Butler – anche lui presente in diverse sedi sparse per la città

Sarà perché era letteralmente a due passi dal nostro hotel di Williamsburg, ma sapevo già prima di partire che sarebbe stata una tappa fissa. E infatti, ogni mattina abbiamo sorseggiato un buon caffè americano, circondati da persone del posto e cani meravigliosi. Il Butler apriva presto, in perfetto orario per la nostra tabella di marcia. Ne approfittavamo per rivedere il programma della giornata e dopo il caffè eravamo prontissimi per partire. Buoni anche i plumcake e le brioches.

  1. Upstate Stock – Williamsburg

Nel nostro itinerario abbiamo dedicato una giornata intera ad esplorare Williamsburg, il quartiere in cui abbiamo alloggiato, per scoprire con calma la nostra base NewYorkese e passeggiare a Domino Park. Non so come, ma nella mia lista di luoghi salvati, avevo trovato anche Upstate Stock, così abbiamo prolungato la nostra passeggiata e abbiamo scoperto non solo il caffè più buono di tutto il viaggio, ma anche un negozio di articoli artigianali di ogni genere, famoso per gli articoli in lana. Mentre scrivo questo articolo, davanti a me ho la candela “The campfire latte” presa proprio all’Upstate Stock, che vorrei durasse almeno fino al mio prossimo viaggio a NYC.

  1. Magnolia Bakery – ci sono più sedi, ma quella vera è soltanto una

Restando in tema dolci e colazioni, un luogo famosissimo che mi ha sorpresa positivamente è il Magnolia Bakery. Se non hai visto Sex And The City, probabilmente non sai di cosa parlo, ma i loro cupcakes sono davvero buoni. Certo, lo zucchero non manca, ma sono discretamente stucchevoli e meritano un assaggio! La sede che ho visitato è quella vicino alla casa di Carrie, situata a Greenwich Village.

  1. Shake Shack – fortunatamente, puoi trovarlo sparso per tutta New York

Ne abbiamo provati tanti di hamburger in quei dieci giorni, ma Shake Shack li ha battuti tutti. Lo smash burger più gustoso in assoluto, senza nulla togliere agli altri. Non so se sia un bene o un male, ma in Italia purtroppo non esiste.

  1. Nathan’s Famous – puoi trovarlo in ogni angolo della città, ma il mio preferito è quello di fronte al National Museum of the American Indian

Ad ogni ora del giorno e della notte, non importa dove sarai e quale esperienza tu stia facendo, ma avrai voglia di un hot-dog, o peggio, un corn dog. Non dovrai camminare a lungo prima di trovare un attraente furgoncino verde, pronto a soddisfare i tuoi desideri. Il più buono provato a NYC è quello di Nathan’s Famous, di fronte al NMAI, a Battery Park

  1. Joe’s Pizza – noi siamo fedeli alla sede di Williamsburg

Non smetterò mai di ripetere quante cene ci ha salvato Joe’s Pizza. D’accordo, non è la pizza italiana, ma è decisamente buona ed economica. Se il tuo viaggio a New York dura più di una settimana e non hai budget illimitato a disposizione, fidati, non potrai farne a meno.

  1. Luke’s Lobster – Upper East Side, ma anche Luke’s lo trovi in tutta la città

Se sei stanco di mangiare hamburger e hot-dog, puoi concederti una spesa extra per provare il lobster roll di Luke’s. Potrei definirlo “l’abito da sera” dei panini: elegante, sofisticato e delicatissimo. Si fa notare e non lo dimenticherai facilmente. Ho reso l’idea?

  1. Katz’s Delicatessen – a pochi isolati dal quartiere di Nolita e Little Italy (e vicino a La Esquina)

Un altro panino, è vero, ma questo è davvero un’istituzione a New York. Non puoi andartene da qui senza averlo provato. Non è esattamente economico, ma uno è più che sufficiente per sfamare due persone ed è gustosissimo. Se il lobster roll è delicato ed elegante, il Katz’s Pastrami Sandwich è grintoso e saporito. 

La classifica è in ordine assolutamente casuale, perché davvero non saprei scegliere il mio posto preferito tra questi. Forse dovrei tornare a New York per una classifica più precisa?